FAQ

Domande frequenti sulla psicoterapia

  • Come si svolge il primo colloquio? Il primo incontro è uno spazio di ascolto senza giudizio. Servirà a conoscerci, a capire il motivo per cui mi contatti e a valutare se e come possiamo lavorare insieme. Non devi prepararti nulla, parlerai solo di ciò che ti senti di condividere.
  • Quanto dura una seduta? Ogni seduta ha una durata di 50 minuti. È un tempo preciso, che appartiene interamente a te, strutturato per garantirti la massima concentrazione, continuità e riservatezza.
  • Tutto quello che ci diciamo rimane privato? C’è il segreto professionale? Assolutamente sì. Come psicoterapeuta sono vincolato al segreto professionale dal Codice Deontologico degli Psicologi. Tutto ciò che emergerà durante le sedute rimarrà strettamente riservato.
  • Come faccio a capire se ho davvero bisogno di uno psicoterapeuta? Non esiste un motivo ‘troppo piccolo’ per iniziare. Può essere utile se stai attraversando un momento di forte stress, se un problema (ansia, umore basso, relazioni difficoltà) blocca la tua quotidianità, o semplicemente se desideri conoscerti meglio.
  • Le sedute si svolgono solo in studio o anche online? Svolgo le sedute sia in presenza presso il mio studio a Roma (zona Fidene), sia online tramite piattaforme sicure come Teams/Meet/Zoom.
  • Che cos’è l’approccio psicodinamico e come funziona? La psicoterapia psicodinamica si basa sull’idea che molti dei nostri comportamenti, delle nostre ansie e dei nostri blocchi attuali siano influenzati da pensieri, emozioni e dinamiche profonde di cui non siamo del tutto consapevoli (l’inconscio). Insieme non ci limiteremo a ‘cancellare’ il sintomo, ma cercheremo di capire cosa vuole dirti quel sintomo, da dove nasce e quale significato ha nella tua storia personale, per darti gli strumenti per cambiarlo.
  • Cosa si intende per ‘relazione terapeutica’? La relazione che si crea tra noi è lo strumento di cura più potente. Spesso, il modo in cui ci relazioniamo con gli altri all’esterno si riflette anche nello spazio della terapia. Esplorare insieme ciò che accade all’interno della stanza ci permetterà di comprendere e trasformare i tuoi schemi relazionali in un ambiente sicuro.
  • Come si svolge una seduta? Cosa succederà nello studio? Ci siederemo l’uno di fronte all’altro. Il cuore della terapia è il dialogo libero. Sarai tu a proporre i temi di ogni seduta (un pensiero, un sogno, un fatto accaduto in settimana, una preoccupazione). Il mio compito non sarà darti consigli preconfezionati, ma aiutarti a connettere i pezzi del puzzle, in uno spazio protetto, confidenziale e privo di giudizio.

Psicoterapia dell’età evolutiva:

  • Come si svolgono i primi incontri? Veniamo subito con nostro figlio? Di norma, svolgo i primi tre incontri con il bambino. Dopo questi incontri, farò un colloquio di restituzione con voi genitori. Questo spazio serve a voi per raccontarmi la storia di vostro figlio e le fatiche che state riscontrando. Successivamente, verrà creato un progetto creato su misura per il bambino.
  • Noi genitori saremo coinvolti nel percorso? Assolutamente sì. In età evolutiva il benessere del figlio è strettamente legato al contesto familiare. Il percorso prevede colloqui periodici di supporto alla genitorialità solo con voi, per confrontarci sui progressi, comprendere insieme il significato dei comportamenti di vostro figlio e darvi strumenti per sostenerlo a casa.
  • Come posso spiegare a mio figlio perché andiamo dallo psicologo? Il consiglio è di usare la massima onestà e parole semplici. Potete dirgli che andrete a conoscere una persona esperta nell’aiutare i bambini (o i ragazzi) quando si sentono arrabbiati, tristi, o quando hanno un peso sul cuore che non sanno come spiegare, e che lì si troverà un modo, anche giocando o parlando, per stare meglio.
Abstract art with soft lilac and violet tones, flowing organic shapes, gentle gradients, featuring a delicate butterfly as a central element, calm and serene atmosphere, suitable for a psychotherapy studio. Portrait orientation.